Programma di dottorato in Scienze pedagogiche, educative e della formazione – Università di Padova
Se state conducendo ricerche nel campo dell’educazione, o state appena iniziando a capire come farlo, vale la pena prestare attenzione ai prossimi mesi al FISPPA. Il programma di dottorato SPEF ha organizzato una serie di seminari che si terranno tra aprile e maggio e che coprono una vasta gamma di argomenti: metodi qualitativi, approcci speculativi e orientati al futuro, metodologie incarnate, analisi del discorso, ricerca partecipativa con i bambini e il dibattito in corso sulla scienza aperta.
Il programma coinvolge studiosi provenienti da Göteborg, Breslavia, Roma e oltre, insieme a persone che già lavorano all’interno del dipartimento. È gratuito e la maggior parte degli eventi è in modalità ibrida.
Ecco cosa c’è in programma:
7 aprile | 15:00–18:00 — Metodi qualitativi per la ricerca educativa in contesti mediati dalla tecnologia
Prof.ssa Juliana Elisa Raffaghelli & Dott.ssa Maria Valentini | Ibrido
Questa sessione fa parte del corso “Metodi di ricerca in educazione” del Master in Gestione dei servizi educativi, ma i dottorandi sono i benvenuti. L’attenzione è rivolta alla ricerca qualitativa in contesti plasmati dalle tecnologie digitali ed emergenti, come gli ambienti post-digitali, la robotica sociale e la complessità dello studio dell’educazione in un contesto in cui gli strumenti cambiano continuamente.
16 aprile | 09:30–12:30 — L’infanzia in dialogo
Dott.ssa Justyna Deszcz-Tryhubczak, Università di Breslavia | Ibrido
Serie di seminari aperti del dottorato SPEF – Coordinata dalla Prof.ssa Marnie Campagnaro
La dott.ssa Justyna Deszcz-Tryhubczak è professoressa associata di Letteratura presso l’Istituto di Studi Inglesi dell’Università di Breslavia, dove la sua attività di ricerca spazia dalla cultura infantile al nuovo materialismo e al postumanesimo. Si reca a Padova nell’ambito del progetto «Seen and Heard: Young People’s Voices and Freedom of Expression» (2023–2026), di cui è responsabile l’accademica per conto dell’Università di Breslavia. La sessione attinge a tale lavoro per esplorare approcci partecipativi, creativi e attivisti alla ricerca con i bambini — come si traduce nella pratica il trattare i giovani come agenti nel processo di ricerca, e non solo come suoi soggetti.
21 aprile | 10:30–17:30 — Metodi inquietanti: esplorare come produciamo conoscenza nella ricerca educativa
Prof.ssa Giulia Messina-Dahlberg (Università di Göteborg) & Prof. Francesco Fabbro (Università di Roma Tor Vergata) | Ibrido Coordinato dal Prof. Alessio Surian
Una giornata intera, due relatori, due prospettive molto diverse ma complementari. Al mattino, la Prof.ssa Messina-Dahlberg approfondisce gli approcci incarnati e riflessivi della ricerca: cosa significa convivere con il disagio, prendere sul serio la posizionalità, pensare alla produzione di conoscenza da un punto di vista decoloniale. Nel pomeriggio, il Prof. Fabbro introduce l’Analisi Critica del Discorso: come leggere le strutture di potere insite nel linguaggio, nei testi e nelle politiche educative.
19 maggio | 10:00–12:00 — Ripensare la ricerca aperta nel campo dell’istruzione: prospettive europee e sviluppi italiani
Intervento principale interamente online: Prof. Christopher Schindler (EERA Network 12) | Moderatrice: Prof.ssa Juliana E. Raffaghelli. Relatori: Prof.ssa Marcella Milana (Università di Verona), Diego Di Masi (Università di Torino)
La scienza aperta nel campo dell’istruzione genera molti documenti politici. Ciò che risulta meno evidente è la necessità di una conversazione onesta su ciò che sta effettivamente cambiando sul campo, per quanto riguarda i dati aperti, la valutazione della ricerca, la formazione dottorale, e su cosa tutto ciò significhi per chi è all’inizio della propria carriera. Questa tavola rotonda, organizzata con il gruppo di lavoro SIPED sui metodi di ricerca empirica, prende sul serio questa conversazione. Il Prof. Schindler, che coordina la Rete 12 dell’EERA sulla ricerca aperta nell’istruzione, terrà il discorso di apertura, mentre i relatori offriranno prospettive sia italiane che europee più ampie.
Nota: Tutti gli eventi sono gratuiti. Tieni d’occhio gli aggiornamenti man mano che si avvicinano le date.
Scritto da: Mattioni Annamaria